Materia Prima
Sale delle miniere di Khewra
Aspetto
I cristalli si presentano di colore rosa più o meno intenso, a seconda della percentuale di ferro che contiene
Gusto
Dolce e molto meno sapido rispetto al sale comune
Curiosità
Il sale Rosa dell'Himalaya è un sale fossile che si è originato nell'era giurassica, da 150 a 200 milioni di anni fa, quando al posto di un'enorme catena montuosa c'era un immenso mare salato. Con la deriva dei continenti l'enorme quantità d'acqua salata presente è stata ricoperta di terra e roccia e il deposito di sale che ne è derivato si è compattato a 3000 metri di altitudine formando le più grandi miniere di sale al mondo. Le immense forze che hanno costriuto queste miniere, unite alle infiltrazioni minerali e ai fluidi magmatici provenienti dagli strati più profondi della terra, hanno arricchito questo sale di ben 84 elementi tra minerali nobili e metalli in particolare calcio, magnesio, fosforo, potassio, zinco, rame, zolfo e ferro, che gli conferisce il tipico colore rosa in varie gradazioni. La presenza di una buona varietà di oligoelementi è molto positiva sull'organismo umano. E' per questo, infatti, che il sale himalayano è noto per produrre un effetto purificante, armonizzante e disintossicante sul corpo e viene sfruttato anche nelle cure per problemi respiratori e di tensione muscolare
Suggerimenti d'utilizzo
E' indicato per tutti i tipi di piatti, esalta il sapore dei cibi nella preparazione delle pietanze e si abbina perfettamente sia alle carni che ai pesci
(*) Peso indicativo della confezione: kg 0.500